La lavagna vuota in immagine è una metafora, rappresenta Il “nuovo mindset“, da riscrivere, nella relazione con i nostri clienti.

Non è facile cambiare modalità di comportamento con il cliente, soprattutto se in passato questa ha portato a noi successo ed ottime performance.

I nostri comportamenti, atteggiamenti sono conseguenziali a schemi mentali, convinzioni, idee, costruiti nel tempo con l’esperienza, e influenzati dalla cultura e dall’ambiente in cui siamo cresciuti.

Se i risultati faticano ad arrivare e con difficoltà raggiungiamo gli obiettivi, è bene domandarsi se i nostri modelli mentali siano oggi ancora validi. Se non siano obsoleti, non più adatti ad una comunicazione efficace ed efficiente con i nostri clienti.

E’ bene ricordare che per modificare le nostre azioni, comportamenti, prima dobbiamo intervenire sulle idee, convinzioni che li hanno generati.

La difficoltà è proprio qui: lasciar andare ciò che non funziona più oggi, per fare spazio e lasciar entrare il nuovo, un nuovo mindset.

In questa fase è opportuno che ci venga spiegato, argomentato esaurientemente il motivo per cui è fondamentale cambiare. L’apprendimento è parte integrante della crescita, in questo caso parliamo di crescita professionale. Dobbiamo raggiungere la consapevolezza che ciò che ha funzionato ieri, oggi non è più valido.

DISIMPARARE PER IMPARARE

Marck Bonchek CEO di Shift Thinking sintetizza il processo del “disimparare” in tre fasi:

1) Acquisire consapevolezza dell’obsolescenza dei vecchi modelli mentali.

2) Individuare e definire nuovi modelli mentali, più efficaci ed efficienti al fine di raggiungere gli obiettivi.

3) Consolidare le nuove idee nella consuetudine.

Per continuare ad avere successo nella relazione con i nostri clienti, dobbiamo accettare ed abbracciare il cambiamento, e vivere con passione il nostro lavoro. Lo store rimane lo spazio “sacro” dove il consumatore incontra il brand, attraverso lo staff del punto vendita.