Ogni figura professionale che si occupa di formazione ha una propria caratteristica personale che la identifica.

Non parlo di conoscenza o di saper padroneggiare la materia o il tema che si co-analizza durante il percorso formativo, perché questo aspetto è imprescindibile per ogni professionista.

Piuttosto mi riferisco a caratteristiche personali, a come una persona sceglie di interagire con l’altro, come comunica ed ascolta, come sa coinvolgere e trasmettere curiosità al nuovo che è emerso durante l’interazione stessa.

Per quanto mi riguarda porto in aula (intesa sia come spazio digitale che fisico) argomenti e materie che prima ho sperimentato direttamente su campo e “sulla mia pelle”, dei quali conosco bene ogni probabile conseguenza ed effetto.

Il mio focus è il mondo Retail che è la realtà in cui sono nata e cresciuta a livello professionale.

Mi sono familiari le emozioni provate da chi ha un ruolo a diretto contatto con la clientela all’interno di un punto vendita. Quali sentimenti o a volte timori possono pervadere chi opera a diverso titolo in uno store.

A volte è facile cadere nella frustrazione dopo una giornata in cui nonostante l’impegno profuso, la maggioranza della clientela ci ringrazia con “Ci penso!”.

So il significato di non demoralizzarsi dopo una giornata trascorsa con poco afflusso ed un budget che dovrai giustificare.

La vendita al dettaglio è la realtà in cui mi sono formata ed umilmente posso affermare di parlare “la stessa lingua” di chi oggi presidia uno store.

Negli anni ho fidelizzato persone, che sono diventati clienti speciali e con alcuni di loro ancor oggi ci si frequenta. La relazione basata su l’onestà ed il rispetto si è evoluta in vera e sana amicizia.

Ho gestito persone che rappresentavano la mia squadra, e non sempre è stato facile, a volte ho sbagliato. Oggi posso affermare che proprio grazie a quegli errori ho appreso, e quando parlo di motivazione durante un corso, so quali sono i comportamenti e atteggiamenti che inconsciamente, se agiti, possono innescare una reazione demotivante nei collaboratori.

Pensandoci, con le persone che ho la fortuna di incontrare in aula, l’intesa è quasi immediata, si parla “la stessa lingua”.

Ecco questo è ciò che mi caratterizza come Retail Trainer.