Una difficoltà che lo store manager può incontrare è la motivazione della propria squadra (almeno lo è stato per me, quando ero in negozio).

Succede che nonostante il nostro impegno, sforzi, e dedizione le performances dello staff non siano soddisfacenti, con difficoltà a raggiungere gli obiettivi aziendali.

Cosa fare?

Abbiamo due scelte:

1) Continuare con il nostro atteggiamento “Ho fatto il possibile per spronarli, incentivarli, ma loro niente, non vogliono assumersi la responsabilità del loro lavoro…” quindi avere un comportamento di chi in qualche modo sta “subendo” il problema, in concreto non riesce a risolverlo. Siamo entrati in un circolo vizioso, noi e lo staff, che genera stress, emozioni e sentimenti non positivi. Con ricaduta negativa sulle performances.

Oppure la seconda scelta è:

2) Mettersi in discussione (non è facile soprattutto se la nostra convinzione è come sopra) ed assumersi la totale responsabilità del problema, quindi la responsabilità della loro non motivazione.

Succede spesso che siamo convinti di motivare il nostro staff, ma purtroppo, senza esserne pienamente consapevoli il nostro atteggiamento li sta demotivando!

Per cambiare in meglio la situazione, ed avere persone coinvolte che si sentano parte di un progetto importante ed avere la loro dedizione, dobbiamo iniziare a cambiare noi, le nostre idee, le nostre convinzioni, dettate magari da esperienze passate, dalla cultura, educazione ,ecc.

Cambiamo le nostre “errate” convinzioni ed idee, di conseguenza modificheremo il nostro atteggiamento nei confronti del nostro staff. Questa è l’inizio di un percorso che ci porterà ad avere persone nel nostro team responsabili, e motivate.

Aprrofondiamo il tema al corso “Store manager- il manager coach”.